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Luciano Pignataro

Pizzeria Il Pascià ad Apollosa e la migliore quattro formaggi del secolo

  Pubblicato il 04 Giu 2019  08:27
Pizzeria Il Pascià ad Apollosa e la migliore quattro formaggi del secolo
30/5/2019 6.1 MILA   
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[Il Pasha' ad Apollosa]
Il Pascià ad Apollosa Antonio Grasso con la sorella Lucia
Pascià ad Apollosa. Sempre ricca di sorprese gastronomiche questa Valle Caudina. Siao ad Apollosa, a due passi dal confine del Comune di Benevento dove da molti anni Antonio Grasso ha costruito questa reaòtà con la moglie Concetta e la sorella Lucia, provetta cuoca.
Ci torniamo dopo un anno dalla visita di Tiziano Terracciano, troviamo il forno a legna, un buon impasto diretto con la farina 00 e 24 ore di lievitazione, molto idratato, e pizze con il condimento ragionato, come ad esempio la migliore quattro formaggi della Campania senza il solito gorgonzola che copre tutto trsformandolo in grasso e con giochi intelligenti di consistenze e temperature caldo-freddo, morbido-croccante
Grandiosa poi la frittatina con i bucatini spezzati e i piselli, non papposa come quelle che sempre più spesso si trovano in giro, ma con i sapori ben distinti e una frittura semplicemente perfetta.
Ottimi gli ingredienti base, dall’olio al pomodoro. Non fatevi impressionare negativamente dall presenza del Kebab: è fatto in proprio ed è un prodotto richiesto perché così partì questo locle oltre dieci anni fa e Antonio Grasso lo mantiene per un pubblico di fedelissimi.
L’ennesimo esempio di qualità familiare, capacità di dare un servizio ai clienti e ai passanti.  Peccato sia chiusa a pranzo. Dal giovedì  non dimenticate di prenotare: i 120 posti vengono presto occupati anche se a breve raddoppieranno con un nuvo forno.
Per impasto e sapienza negli accostamenti che ha un ragionamento da cuoco dietro, senza dubbio tra le migliori del territorio sannita.
 
[Il Pasha' ad Apollosa]
Il Pashà ad Apollosa, la margherita con fior di latte
[Il Pasha' ad Apollosa]
Il Pashà ad Apollosa, la cosacca
[Il Pasha' ad Apollosa]
Il Pashà ad Apollosa, la capricciosa
[Il Pasha' ad Apollosa]
Il Pashà ad Apollosa, la fantastica quattro formaggi
[Il Pasha' ad Apollosa, i salumi]
Il Pasha’ ad Apollosa, i salumi
[Il Pasha' ad Apollosa, dessert]
Il Pasha’ ad Apollosa, dessert
di Tiziano Terracciano
Report del 26 maggio 2018. Percorrendo la via Appia da Caserta a Benevento, poco prima di giungere nel capoluogo sannita, nel comune di Apollosa abbiamo più volte intravisto questa pizzeria che nel fine settimana è gremita di  persone. Incuriositi abbiamo dato un’occhiata alla pagina Facebook del locale che scopriamo essere  costantemente aggiornata sia con i prodotti offerti sia con stralci della vita professionale del pizzaiolo
Antonio Grasso che, insieme alla sorella (già discendenti da una famiglia con esperienza nel campo della  ristorazione) ha avviato questa attività circa 10 anni fa.
Si scopre che Antonio non riesce a stare lontano dalla sua passione per la pizza nemmeno il mercoledì, il  giorno di chiusura del locale, quando prova gli impasti e i nuovi abbinamenti utilizzando prodotti reperiti  soprattutto sul territorio sannita.
La farina utilizzata è quella del Molino Piantoni e la tecnica per l’impasto non si allontana dalla tradizione  eccezion fatta per una idratazione spinta intorno al 70% e una più lunga lievitazione per offrire una pizza  leggera, profumata e con un cornicione che ben trattiene l’aria nelle sfoglie che lo compongono.
Curiosi dunque di assaggiare anche qualche prodotto del territorio e qualche presidio slow food ordiniamo una  “Caudina” e una “Matesina”.
La pizza “Caudina” ha come ingredienti principali la Salsiccia Rossa di Castelpoto stagionata (della “Masseria Maio” di Pierpaolo Maio) ed il Caciocavallo di Paduli.
[Il pascia' - la Matesina]
Il Pascià – la Matesina
[Il pascia' -La Caudina]
Il Pascià -La Caudina
La “Matesina” ha i funghi Porcini del Matese, la rucola e, al posto del Parmigiano 30 mesi, ci facciamo  mettere la Cacioricotta del Cilento presidio Slow Food. Cacioricotta che scopriamo essere utilizzata anche sulla “San Giovanni”, un’altra interessante pizza fatta con il ragù fornito dalla rinomata Macelleria Cillo di  Airola, e registrata in ambito del contest “Oscar della pizza #Pizzaward” su MySocialRecipe.
[Il pascia' - il cornicione]
Il Pascià – il cornicione
L’Olio Extra Vergine utilizzato è quello ottenuto dalla spremitura delle olive locali.  Ridottissima la scelta dei vini. O un bianco o un rosso. Fortunatamente il rosso è un buon Aglianico del  Taburno Docg, il Lapillusia (antico nome della cittadina di Apollosa) prodotto dalla locale Cantina Francesca.
[Il pascia' - Il vino]
Il Pascià – Il vino
Sfortunatamente è disponibile solo freddo di frigo e ne godiamo appieno solo verso la fine della cena in  quanto la bassa temperatura ne iberna i profumi e i sapori.
Come dolci ci sono quelli forniti dalla Pasticceria Lombardi di Maddaloni che delizia la Valle Caudina da circa  70 anni, e assaggiamo l’ultimo arrivato, una cheesecake al cucchiaio con crumble di mandorle, crema al mascarpone, gelée di mango e frutto della passione, e confit di lamponi.
[Il pascia' - Il Dolce]
Il pascià – Il Dolce
Il Pascià 
Strada Statale Appia km 256 – Via Epitaffio 18/A
82030 Apollosa (BN) 
Tel. 339 6349120
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